Green Branding: come le aziende posso fare innovazione sostenibile


Oggigiorno sentiamo sempre più parlare di ‘’Green’’, ‘’Sostenibilità’’, due temi che ricevono sempre più attenzione nella popolazione mondiale a seguito di una crescente consapevolezza del risparmio delle risorse disponibili.


Le persone cambiano il loro modo di pensare quando consumano, e soprattutto i Millennial mostrano una spiccata necessità di rendere il mondo più sostenibile. Ora, sperano di vedere un maggiore impegno da parte delle aziende per l’ambiente.


Gli utenti vogliono vedere contenuti che hanno un focus più sociale e ambientale. Tutto questo nasce dall’aumento delle tendenze ecologiste, e per questo motivo, alcuni Brand hanno deciso di ribaltare le proprie azioni per attirare questi nuovi consumatori.


Che cosa è il Green Branding?

Per Green Branding si intende l’insieme degli strumenti e delle tecniche messi in pratica dalle imprese, associazioni e startup per comunicare valori del Brand in linea con la tutela dell’ambiente e rispettando i principi dello sviluppo sostenibile. In modo etico, trasparente, certificato.

Greenbrending è "un Brand in cui i valori ambientali costituiscono l'essenza del marchio"

Le aziende che incarnano i valori della sostenibilità presentano alcuni punti in comune:

  • Mission: è il core della strategia messa in pratica dai che vuole fare Green Branding.

  • Packaging: i rivestimenti dei prodotti devono far parte del processo dell’economia circolare.

  • Zero emissioni: i processi per la realizzazione di beni o servizi devono puntare o essere ‘’zerowaste’’

  • Comunicazione: le imprese Green hanno il compito di informare, educare, coinvolgere in modo autentico gli Stakeholder.

  • Advocate/Testimonial: creare community per azienda e per tutta la filiera distributiva.

  • Certificazioni: certifica i prodotti e l’azienda a tutela e riprova della mission aziendale.

I consumatori sono sempre più interessati a prodotti e servizi percepiti come meno dannosi per l'ambiente naturale, mentre le aziende, incoraggiate dal rapido aumento della domanda globale di prodotti naturali, cercano sempre più di creare collegamenti tra le loro strategie e lo stile di vita dei loro clienti sempre più ecologici.


Come cambia il Marketing in ottica Green?

Spesso noto come eco-marketing o marketing ambientale, il Green Marketing riguarda quelle strategie di presentazione di prodotti e servizi tale da evidenziare i vantaggi ambientali dal loro utilizzo.

Il Green Marketing è l’insieme di sforzi per consumare, produrre, distribuire, promuovere, confezionare, e reclamizzare con sensibilità ecologica o seguendo dettami ecologisti. (Robert Dahlstrom - Marketing Association AMA)

In luogo della ‘’4P’’ del marketing tradizionale, possiamo parlare delle ‘’5I’’ come leve del Green Marketing Mix:

  1. Intuitiva: in grado di rendere accessibili, comprensibili, normali per i consumatori le alternative ecologiche;

  2. Integrante: deve combinare l’aspetto ecologico con quello commerciale, tecnologico e sociale. I risultati di business devono integrarsi a quelli ambientali. Il consumatore è chiamato ad agire;

  3. Innovativa: deve produrre una vera innovazione che crei nuovi prodotti e nuovi stili di vita;

  4. Invitante: deve sottolineare l’aspetto positivo e l’appetibilità delle scelte Green;

  5. Informativa: deve stimolare l’educazione ambientale e la partecipazione attiva dei clienti.

Perché è importante essere Green?

Essere Green non è una moda o una tendenza, ma è un cambiamento legato all’etica e all’impegno per l’ambiente. Oltre a contribuire a salvare il pianeta, permette anche di attirare un pubblico più ampio e di seguire dove si sta dirigendo il mondo. Se si vuole superare i concorrenti, è necessario arrivarci prima. Si farà del bene alla propria azienda, salvando anche l'ambiente.


Ricordiamoci che abbiamo solo in prestito questo pianeta dalle nuove generazioni.

Lasciamolo ai nostri figli migliore di come l’abbiamo trovato.


Attenzione al Greenwashing!

Si parla di greenwashing per indicare le pratiche adottate da quelle aziende interessate ad acquisire una reputazione ‘’Green’’, ossia ecologica, senza che vi corrisponda un modo di operare sostanzialmente diverso da quello degli altri concorrenti rispetto ai quali esse si vogliono differenziare.


Il greenwashing, dunque, è ciò che si potrebbe definire un ‘’marketing ecologico di facciata’’, i cui sforzi sono orientati - prevalentemente attraverso attività di comunicazione - a una modifica della reputazione aziendale senza incidere realmente sulla sostenibilità ambientale dei processi produttivi adottati o dei prodotti realizzati.


I marketer, in particolare, tendono ad attingere pesantemente alle attrazioni naturali, correndo così il rischio di sovraccaricare le proprie credenziali ambientali.


Secondo alcuni esperti, il fenomeno greenwashing non accenna a ridursi e sta minacciando l'intero comparto delle aziende impegnate nel rispetto dell'ambiente, anche perché lo scetticismo diffuso che nasce a fronte di messaggi poco attendibili può erodere la fiducia verso l'intero settore e giustificare atteggiamenti opportunistici anche da parte degli stessi consumatori.


Unire obiettivi di profitto con obiettivi sociali ed ecologici non è una azione molto semplice da realizzare, ma se la strategia del Green Branding si abbina all'identità aziendale, l'azienda può certamente ottenere un forte vantaggio competitivo.


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