Come diventare un investitore intelligente: Compra la Paura, vendi l’Avidità


C'è un vecchio detto a Wall Street, ''I mercati finanziari sono guidati da due potenti emozioni: l'avidità e la paura''.


Queste due emozioni contagiose sono sempre presenti tra gli investitori e sono la causa principale dei vertiginosi massimi nei mercati rialzisti e del conseguente crollo dei mercati ribassisti.


Una buona analogia che descriva un investimento è infatti quella di un pendolo. Come questo strumento oscilla sempre da una parte all'altra, così fa un investimento, salendo e scendendo seguendo le leggi della domanda e dell'offerta, dell'avidità e della paura.


Ma come ogni emozione puoi trasformarla a tuo favore e dare a questo vecchio detto un ruolo semplice ed efficace che potrebbe farti guadagnare molto dai tuoi investimenti: "Compra la paura, vendi l'avidità".


Comprare quando gli investitori hanno paura.

Anche se probabilmente hai già sentito questa frase, avrai l’opportunità di portarti a casa un punto importante: se acquisti azioni durante un periodo di panic selling, dove gli investitori stanno scaricando azioni principalmente perché spinti dalla paura, puoi posizionarti in modo univoco acquisendo le stesse azioni a un prezzo sostanzialmente sottovalutato.


Quando fai questa operazione ricordati di farlo solo a piccole dosi in modo da mediare il prezzo in caso di ulteriore discesa dei mercati.


Dopo la tempesta viene la quiete.

Proprio come dopo un temporale tornerà il sole, anche la paura sui mercati svanirà nel tempo. I titoli si stabilizzeranno e gradualmente ritornerà la fiducia. Nel medio termine, le azioni significativamente sottovalutate potrebbero iniziare a salire verso valutazioni più realistiche, molto meno paurose.


Il rimbalzo e vendere l'avidità.

Il tipico rimbalzo dei mercati, guida la seconda parte della frase, che vale al contrario: gli investitori intelligenti che hanno comprato la paura ora devono trovare il momento più opportuno per vendere l'avidità.


L'avidità è in genere creata da azioni che sono aumentate di prezzo. Le azioni che hai acquistato, tornando a salire, attireranno quasi inevitabilmente gli occhi affamati degli investitori che restano a guardare il rimbalzo alle valutazioni corrette, e forse anche oltre.


La speranza per guadagni ancora maggiori.

La cosa divertente dell'avidità è che è senza fondo. Se le azioni aumentano del 100%, l'azionista si entusiasma e spera di poter raggiungere un guadagno del 150%. Se il valore di quelle azioni aumenta al 150% del prezzo in cui le ha acquistate, lo stesso azionista si aspetterà che crescano il 200%. Gli investitori ‘’tipici’’ non cercano opportunità di profitto, sperano in guadagni ancora maggiori.


Una volta che un investimento è iniziato a salire i nuovi investitori non riusciranno a resistere a guadagni facili e salteranno nel gioco, il che aiuta a far salire i prezzi in maniera esponenziale.


Più le quotazioni aumentano più l'avidità li attirerà. Ma l'avidità non ti aiuterà a stabilire un piano di investimento a lungo termine, affidabile e redditizio. Al contrario, blocca molti investitori nella promessa di fare più soldi, anche dopo che il prezzo è salito al di sopra delle valutazioni appropriate. Ciò li mette a rischio di mantenere quelle azioni troppo a lungo e forse anche di perdere valore rapidamente dopo che il prezzo tornerà al ribasso.


Non lasciare che l'avidità offuschi il tuo giudizio

Gli investitori dovrebbero sapere che l'avidità è come l'ossigeno: è in tutti noi. Non riusciamo a vederla e ci prende in ogni secondo della nostra vita, ma per qualche ragione nessuno ci presta davvero attenzione.


Pertanto, l'avidità può offuscare il giudizio, costringendo le persone a mantenere alcuni titoli ben oltre il loro valore reale.


Questa frase così semplice - "Compra la paura, vendi l'avidità" – è allora un potente strumento di investimento.


Per sfruttarla a pieno, senza cadere in errori di finanza comportamentale, ti suggerisco di non fare il Superman della finanza che riesce a comprare ai minimi e vendere ai massimi, ma di affidarti a delle gestioni attive di investimento che utilizzano un approccio quantitativo per la formazione del basket di investimento. I complessi algoritmi che le caratterizzano sono gli strumenti più efficaci per acquistare la ‘’paura’’ al momento giusto e vendere ‘’l’avidità’’ senza farsi ingolosire dai grandi guadagni.


Se vuoi approfondire quale sia la migliore strategie da seguire scrivimi in DM o lasciami un messaggio.

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